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giovedì, 31 luglio 2008

we need hope



Fly

Be the silly butterfly

Dance your way across the sky

Shine

Brighter than the summer sun

You know you are the only one


To see you shrink

To see you fade

I don't know

How much more i can take

But you decide

You dream your own lifelie

But why do you kiss it goodbye


postato da: shoegazer alle ore 09:09 | link | commenti (1)
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venerdì, 27 giugno 2008

reds between blacks





Forse mi sto lasciando influenzare troppo


da questa piccola gemma di bob corn,


per questo vado a tutti i concerti dei red worms farm


sperando di vedere qualche regina dalle scarpe rosse...


Intanto porto avanti la mia guerra civile spagnola


sperando in un lieto fine...


Intanto il caldo aiuta i deliri.






postato da: shoegazer alle ore 10:57 | link | commenti (1)
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domenica, 11 maggio 2008

psicadelia

Selfless man slip by my side

Uttering words about the turning tide, and

She slowly furnishes my continuous ride

Towards insanitary bits of hide

Hair quite long and lavender-dyed

Split nostrils are green open wide

Velvet breasts with crimson legs astride

Uttering words about a turning tide

And she asks me can I ever provide

Transparent radiation

Transparent radiation

Oh, radiation

Transparent radiation



My liquid head open to the rain

I walk through a bushel and a peck of grain

I hear in my ear a hurricane

And speak to the man about a train

Touch with my hand an aeroplane

Eyes wide open on the coast of Maine

Red signs outside which I contain

Some sensuality that I can't explain, ah

Some sensuality that I can't explain

Transparent radiation

Transparent radiation

Oh, radiation

Transparent radiation



Tables bearing the fruits of Lent

Styrofoam people quite violent

Clear light blowing right out of my tent

Ozone over our continent

Expert men not knowing what they meant

They all eat babies for nourishment

Funny bird with her forehead bent

Slogans tell me that I can rent

Ah, yes they tell me that I can rent

Transparent radiation

Transparent radiation

Oh, radiation

Transparent radiation



Uttering words about a turning tide



Some sensuality that I can't explain



Transparent radiation

Transparent radiation

Oh, radiation

Transparent radiation



Ozone over our continent



Yes they’re tellin’ me that I can rent



Transparent radiation

Oh, radiation


 

postato da: shoegazer alle ore 13:45 | link | commenti (2)
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venerdì, 09 maggio 2008

attitudine









Un teatro che guarda la laguna







nella città che amo.







Un palco che sembra più grande







perché al centro c'è una sola persona







con chitarra e voce.







Eppure riesce a creara la magia.







Canzoni dilatate e sommesse,







singalong col pubblico.







Si accorda, sbaglia riprende,







dialoga, spiega.







I tanti applausi lo richiamano più volte







e sembra gradire.







Il premio sono altre splendide canzoni.







Una serata da ricordare.







Ritorno verso la terraferma in compagnia di persone







che non difettano di attitudine.







Passeggiando tra calli 







e la tranquilla vitalità di residenti e turisti.







Il musicista è Richard Youngs,







il posto è il teatro fondamenta nuove,







la città è Venezia.







Sorrisi.















 






















postato da: shoegazer alle ore 09:26 | link | commenti
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martedì, 29 aprile 2008

come on die young







Of all I knew, her held too few.



And would you stop me, if I try to stop you.







Old songs stay 'til the end.



Sad songs remind me of friends.



And the way it is, I could leave it all



And I ask myself, would you care at all.







When I drive alone at night, I see the streetlights as fairgrounds



And I tried a hundred times to see the road signs as Day-Glo.







Old songs, stay till the end.



Sad songs, remind me of friends.



And the way it is, I could leave it all



And I ask myself, would you care at all.





postato da: shoegazer alle ore 14:25 | link | commenti
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domenica, 20 aprile 2008

madcap collective





Un pomeriggio ed una serata da ricordare.



Compleanno di una etichetta indipendente,



cinque candeline da spegnere.



Una festa tra amici,



tutti gli artisti dell'etichetta



che suonano in acustico o quasi



tra le panchine di un parco e poi dentro la stanza di una villa pubblica.



Una festa allegra ma dall'alto livello artistico.



Il sole e il tepore a far da cornice ad un giorno da ricordare,



sarebbe bello che feste del genere ci fossero tutti i mesi.



E' difficile trasmettere a chi non è venuto il benessere che si provava a stare li.



Artisti e pubblico composti da belle persone,



questo forse è stata la ciliegina sulla torta,



che a volte manca in altri festival o compleanni.



Come si dice di solito ai compleanni:



cento di questi giorni.



E stavolta detto veramente con sincerità.


postato da: shoegazer alle ore 11:39 | link | commenti
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martedì, 25 marzo 2008

mali di stagione

 



Non si parla di raffreddori o mal di gola.



Ma di quei sentimenti che affollano la pancia verso la fine dell'inverno,



quando ti trovi a camminare da solo sotto la pioggia,



ad ascoltare le canzoni degli stars ad libitum,



a desiderare un cane da portare a spasso sulla spiaggia,



a gustare i pochi minuti di sole che si rifrange sulle onde



in cui puoi smettere di pensare.







Non ci sono medicine.



Solo qualche viaggio solitario.






postato da: shoegazer alle ore 10:20 | link | commenti (5)
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giovedì, 20 marzo 2008

senza titolo







Ascolto untitled 8.



E penso ai vuoti,



a come a volte penso troppo, invece di riempirli subito,



a volte servono dei vuoti,



anche se mi fanno paura.



La canzone scorre e smuove sentimenti ed emozioni lancinati,



non mi piace non aver programmi per i tempi liberi,



perché questi tempi così vengono sprecati.



Mi piace lo spazio vuoto ed ampio,



che purtroppo i tempi vacanzieri non permetteranno di godere.



Mi manca



il soffio del vento sul viso 



il rumore assordante del mare



il silenzio della riflessione.



Il mare d'inverno senza persone.



Forse mi manca una persona che dia senso ai vuoti,



senza per forza riempirli.



La musica aumenta d'intensità,



prima che si spenga devo muovermi.



Poco a poco tutto sfuma,



mentre io ho riempito questo vuoto di sogni.


postato da: shoegazer alle ore 16:59 | link | commenti (1)
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mercoledì, 12 marzo 2008

words









Three inches above the floor

man in a box wants to burn my soul

and I'm tired, and I'm tired.



Is that the truth he says

the pain is easy

too many words, too many words.



And I can hear 'em.



If you're hearing screams

come back child, come back

my hands are dry

but I know they're gonna make it

just one more night

too many words, too many words.


postato da: shoegazer alle ore 17:43 | link | commenti (2)
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martedì, 11 marzo 2008

sweet love for planet earth







... è un pezzo che avrei voluto fare io.



Rappresenta in pieno il mio sentire in questo periodo.



Evoca emozioni contrastanti.



Si evolve e cresce d'intensità e chiude con un finale di epica rumorosità.



Ecco, io mi gioco sempre il finale,



non so mai come concludere, in generale,



nelle cose che faccio.



Quindi un po' invidio i musicisti per questo brano.



Spero di imparare anch'io a scrivere il finale



nelle cose che faccio,



un buon proposito per cui dovrò impegnarmi molto.



Intanto voi ascoltate il brano ed anche tutto il disco,



che con alti e bassi merita comunque molto l'ascolto.





Un abbraccio.




postato da: shoegazer alle ore 20:51 | link | commenti
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